In alcuni forum si litiga e gode a parlare degli ohm negli altoparlanti: discussioni del sesso degli angeli.
Un altoparlante banalmente non possiede come credono molti un NUMERO ma tipicamente una curva.
Solitamente gli ohm sono medi oppure presi in CC e ci azzeccano molto relativamente con quello che sara' il comportamento durante il funzionamento e la variazione della R sara determinata anche dalla cassa acustica. Infatti il caricamento avra' effetto anche sulle caratteristiche elettriche!
Solitamente gli altoparlanti da casa avranno una resistenza INTORNO a 8ohm mentre nelle auto si usa utilizzare un'impedenza minore per un motivo banale: con 12V si avrebbero solo 9W non avendo quindi un'esperienza esaltante mentre con 4ohm si sale a ben 18W. 18W ed e' hifi!
Scendere ancora non ha senso perche' gia' a 4ohm gli altoparlanti possono scendere di loro buzzo a 2 o meno mettendo in crisi gli amplificatori.
Perche gli ampli scendendo di impedenza hanno la necessita' di erogare piu' corrente e questo, progettualmente, e' difficoltoso. Insomma erogare con meno di 4ohm e' rognoso.
Per questo motivo gli ampli migliori si dichiarano “stabili” con R molto basse, anche 1ohm. E' come dire che sono tosti.
Cosi' sono nati nuovi peones, soprattutto nel car audio, che pensano che sia una buona idea scendere, in particolare con i SUB-woofer, con bobine connesse in parallelo a R cosi' basse (2 o anche 1), tanto si dicono: l'ampli e' stabile no?
Il motivo per il quale lo fanno e' per “risparmiare” sul costo dell'ampli. 4Ohm 100W diventano 1ohm 400W pesano i fresconi!
Chissa' per quale motivo gli ampli da 400W costano il quadruplo? Se e' cosi' semplice avere piu' potenza: i progettisti debbono essere stolti!
Come sono poco furbi i progettisti di ampli, ma noi siamo geni illuminati a mandare in corto il tutto!
I deXXnti, altra parola non e' indicata, non pensano che se un altoparlante e' di 2ohm durante il funzionamento scendera' anche a 1 o a 0.5. In molti casi anche a -1! In alcune situazioni e' possibile avere i Woofer che divengono generatori!
Non pensano neppure i pocofurbi che quando un ampli e' dichiarato ANCHE a 2ohm magari lo e' su di una resistenza; ma gli altoparlanti sfasano (eggia', non siamo in CC!) essendo delle induttanze e magari contengono anche condensatori e con quel determinato angolo l'ampli che tanto faceva il baldanzoso alimentando una lampadina da 1ohm a 500Hz con un induttanza a 30Hz e' in crisi mistica e ha una distorsione con 2 cifre di intermodulazione!
Ancora i geni della lampada del car audio non arrivano a pensare che un ampli viaggia quanto viaggia il suo alimentatore: di alimentatori che siano in grado di superare le performances dell'ampli di slancio io ne conosco pochi. Ovvero abbassando gli ohm, se non stiamo parlando di realizzazioni veramente eccelse dal costo pantagruelico, raramente si puo' raschiare il barile di oltre il 10-20% senza pagare pegno.
Certo che se uno ha un ampli come il 30W della classe' DR3vh (12.000E, 45Kg) o equivalenti orion (piu' largo di alcuni bagagliai!) in campo car POTREBBE guadagnare di piu' ma non converrebbe lo stesso per tante ragioni.
Infine i cavi. Con una R intorno agli 8ohm i cavi se non lunghi hanno una importanza relativa, con quattro e' piu critica ma ancora gestibile ma con 1 ohm, come visto da alcuni mentecatti del car audio, divengono critici. Soprattutto su ampli gia' in crisi si potrebbe avere una peggior risposta in frequenza o una distorsione maggiore.
Quindi spiegato il perche' in campo audio si e' trovato un compromesso intorno agli 8ohm, con la scuola valvolista a 16, quella tedesca e automobilistica a 4 e alcuni giappi (pioneer) a 6ohm sia per il car che per alcuni affari da casa.
Il resto del mondo si e' standardizzato a 8. Un felice compromesso.
Cosi e' e' assurdo e non furbo scendere di IMPEDENZA (gli altoparlanti lavorando in CA avranno un impedenza non una resistenza!) salvo di non volere ascoltare bene.
Ma se lo scopo NON e' quello di ascoltare musica ma quello di fare rumore consiglio dei petardi, magari con il bengala con il fischio.